Babbel, corsi di lingue

Per chi, come me, lavora in rete e utilizza come ufficio coworking e café un po’ ovunque nel mondo conoscere le lingue diventa quasi fondamentale per lavorare e stringere collaborazioni. Oltre che conoscere persone e socializzare anche in “3D“.

Noi italiani non abbiamo una buona fama come conoscitori di lingue, tutt’altro e fermo restando che per imparare a parlare in modo fluente una lingua l’unico modo è quello di praticarlo sul campo, sbagliare e migliorarsi, in questi anni ho cercato e provato corsi online per continuare a rinfrescare una lingua anche quando non potevo parlarla sul posto.

La maggior parte dei corsi che ho provato online sono poco fruibili e si è legati all’utilizzo di computer e non sempre esiste questa possibilità. Io volevo una piattaforma con cui potessi passare senza “dolori” da notebook a tablet e telefono, attraverso un’applicazione veloce e fluida.

Poi ho trovato Babbel.

Ma vediamo 7 motivi per cui dovresti provare e poi innamorarti di Babbel:

1. Sono 13 le lingue che puoi imparare con Babbel. L’inglese non te lo cito nemmeno… devi conoscerlo. Ma puoi aggiungere lingue come il russo, molto richiesto al momento e lo spagnolo, parlato da una fetta imponente della popolazione mondiale

2. Il metodo di studio è liberissimo – credimi non è sempre così – puoi partire dal livello che preferisci, saltare avanti e indietro come meglio credi o ti senti in quel momento.

3. Il metodo lavora sul farti aumentare il vocabolario giorno per giorno e la grammatica viene insegnata in modo “automatico“, senza lezioni apposite, spesso scoglio di tante persone. Le regole grammaticali vengono inserite nei discorsi e instillate nel tuo modo di ragionare e parlare.

4. Personalmente, rispetto alle centinaia di altri corsi ho trovato Babbel un perfetto mix tra visual, con video/immagini e testo, con lettura, scrittura ed esercizi.

5. Il PLUS assurdo di Babbel: ha un sistema di riconoscimento vocale per farti parlare e correggerti al volo e da subito. Mi piace, mi piace, mi piace! E funziona molto bene.

6. Come dicevo nell’introduzione: lo puoi usare ovunque, passare ritrovando i tuoi progressi e anche i tuoi errori da una postazione fissa come PC o notebook all’applicazione mobile su tablet e smartphone. Sia Android che iOS (iPhone e iPad). Io l’ho usato da iPad e Samsung Galaxy S6 contemporaneamente e non ho trovato bug e rallentamenti.

7. Altro plus: come i più grandi anche Babbel ha un sistema di abbonamenti che puoi interrompere in ogni momento e riprendere poi quando ti torna meglio. Come Spotify per la musica o Netflix per serie televisive e film ad esempio. Chiaramente ti propone sconti interessanti se scegli di abbonarti per periodi più lunghi rispetto al mese classico (che costa 9,95 euro). Qualche esempio? Se decidi per i 3 mesi rinnovabili pagherai 6,65 euro al mese in un’unica soluzione da 19,95 euro. Quello più “risparmioso“? L’abbonamento annuale a 59,40 euro ovvero 4,95 euro al mese.

Il mio consiglio? Provalo, magari dai a Babbel 3 mesi di possibilità e vedrai che i risultati non si faranno attendere.

Cristiano

Impara le lingue ovunque: 7 motivi per cui adoro questo sistema
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