Evernote

Un blogger prende appunti.

Se non lo fai credimi, ti scorderai la maggior parte delle cose, sicuramente riuscirai a raccontare l’esperienza ma mancheranno dei dettagli: il nome di quella persona, il costo di un servizio, la nota storica che non è presente su nessun opuscolo e così via.

Puoi usare carta e penna certo, ma se vuoi intervistare qualcuno oppure scattare una fotografia per ricordare un dettaglio dovrai portarti dietro più oggetti e la confusione sarà inevitabile.

Con gli smartphone oggi riesci a fare quasi tutto e anche il prendere appunti è un’operazione eseguibile attraverso comode applicazioni.

Vediamo le 3 più utilizzate o almeno quelle che per me hanno una marcia in più.

Evernote

Tengo a precisare che a oggi utilizzo la versione gratuita, anche se credo passerò alla versione intermedia “plus”.

Il funzionamento è semplice: Crei dei “taccuini” a seconda dell’argomento e all’interno ci infili tutte le note che vuoi.

In ogni nota puoi inserire, oltre a molto altro:
– registrazioni audio prese al volo
– fotografie
– link
– screenshot di siti o parti di essi
– biglietti da visita scannerizzati (nella versione premium)
– digitalizzare documenti cartacei (con la versione a pagamento puoi anche ricercare parole all’interno)
– creare liste di ogni tipo e poi spuntare man mano (es: lista della spesa)
– scrivere a mano libera

Evernote è installabile praticamente ovunque: iOS, Android, Windows, Blackberry, Pc, tablet. Modifichi una nota dal telefono e te la ritrovi sul computer. Scatti una foto con il tablet ed eccola apparire sul telefono. Quanto amo il cloud…

Altra grande utilità è l’inserimento di “tag” nelle varie note, in modo da poterle ricercare in pochi secondi grazie al box di ricerca interna.

In realtà finora ho elencato solo una minima parte delle funzionalità di Evernote, ne ha decine e decine anche grazie alla possibilità di utilizzare app diverse con cui dialoga in modo perfetto.

La vera grande limitazione dell’account basic (così si chiama quello gratuito) è lo spazio di upload mensile limitato a 60 Mb. Già con l’account “plus” al costo di 19,99 euro l’anno questo spazio aumenta a 1 Gb. Esiste anche l’account “premium” da 39,99 euro l’anno, che garantisce upload di 10Gb al mese.

Google Keep

Google Keep

Non lo si può nemmeno considerare un concorrente di Evernote però mi piace e lo utilizzo un sacco.

È molto minimale e non si deve creare nulla, né taccuini né altro. Devi annotare qualcosa? Apri una nota e scrivi. Punto.

Puoi cambiare i colori alle varie note, aggiungere fotografie e note vocali. Il tutto è collegato al tuo account google Drive, in realtà non è ancora implementato benissimo e la versione desktop è fin troppo basic. Però in mobilità io lo trovo utilissimo, è come scrivere su un post it preso da una scrivania.

Con Google Keep puoi inoltre creare liste e spuntare le voci quando le avrai svolte o finite.

Per ora Keep è su piattaforma Android, su iOS esistono stratagemmi per utilizzarlo ma risulta sempre una forzatura per cui diciamo che a oggi è un prodotto per i possessori di smartphone android.

Microsoft OneNote

OneNote

È lo strumento che conosco meno, lo sto testando da qualche settimana. Senza giri di parole è il concorrente naturale di Evernote.

Potrai trovare in rete tanti articoli che li mettono a confronto e viene spesso indicato quello che può fare uno rispetto all’altro e viceversa.

È molto potente questo è vero, ma non è usabile su tutte le piattaforme come Evernote; ad esempio la versione per Mac è mancante di alcune funzionalità.

Cosa mi piace di OneNote?

– l’utilizzo dello spazio nelle note, si può spostare tutto ed è più modulabile di Evernote
– l’integrazione perfetta con i prodotti Office (su Evernote presenta qualche problema)
– nella versione per Microsoft permette anche la registrazione video dello schermo
– ha 15 Gb di spazio di archiviazione mensile contro i 60 Mb mensili di Evernote: su questo vince OneNote.

***

Conclusioni

Per quanto mi riguarda il migliore rimane Evernote e penso a breve di iscrivermi alla versione “plus” o “premium”.

Continuerò però a utilizzare Keep per appunti presi al volo.

OneNote è figo e lo spazio delle note è molto trasformabile, ma la cosa che davvero ha in più per quanto mi riguarda è la possibilità di registrare il video e spero venga implementato da Evernote.

Un saluto,
Cristiano

[Consigli per i Blogger] 3 Applicazioni per prendere note e appunti
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