Chi mi segue su questo blog o su ViaggioVero ormai ha capito quanto io creda nella condivisione in generale, di consigli, cultura, nozioni, ecc…

Ed ecco il perchè di questo articolo.

Tutti conoscete Instagram, e sicuramente molti di voi sono iscritti.

Mi rivolgo a chiunque pubblichi fotografie su Instagram e in modo automatico le condivide su Facebook e Twitter.

Il mio profilo Instagram

I consigli valgono ancora di più per i blogger, definirsi Travel, Food, Fashion e poi pubblicare su Facebook fotografie con mille hashtag, 10 filtri diversi, ecc… non depone a tuo favore, credimi.

Ci sono regole di educazione e di “buon mestiere” per farlo, purtroppo soprattutto su Facebook vedo quasi ogni giorno che vengono calpestate e non seguite.

La splendida e attiva comunità di Instagramers Italia ha pubblicato un sacco di articoli sull’argomento e come dico sempre: “Perchè non imparare e seguire chi conosce meglio di noi lo strumento?

Integro i loro suggerimenti con i consigli ascoltati a un workshop di Kisten Alana, che con Instagram ci lavora.

1. Non usare la fotocamera di Instagram
La fotocamera standard del tuo smartphone o una qualsiasi presente nello store è sempre meglio di quella di Instagram.
E’ vero, dopo dovrai “lavorare” l’immagine (vedi punto 2), ma devi già pensare e vedere la fotografia nella tua testa quindi meglio usare una fotocamera esterna all’applicazione.

2. “Lavora” sempre la fotografia
Scattata la fotografia ora devi prepararla per Instagram.
Io uso Snapseed, gratuito e potente.
Taglio lo fotografia eliminando le cose inutili, aggiusto i valori di luminosità e contrasto e poco altro.
Se vuoi pubblicare la fotografia nelle dimensioni in cui l’hai scattata – senza renderla quadrata come vuole Instagram, per capirci – utilizza Photo Squarer (Android) o Squaready (iPhone, iPad). Ne parlo in questo articolo.

3. Scegli un tuo stile e seguilo
Hai pubblicato 10 fotografie applicando 8 filtri diversi?
C’è qualcosa che non quadra… 🙂
Studia i vari filtri, scegline 2 o 3 e pubblica le tue fotografie sempre e solo con quelli, chi ti segue riconoscerà il tuo stile.
Esempio: io NON utilizzo i filtri di Instagram, è una mia scelta, solo in qualche caso uso la retro-illuminazione; per il resto pubblico fotografie:
– solo aggiustate di luminosità/contrasto/atmosfera su Snapseed (in pratica senza filtri)
– con il filtro “drama” di Snapseed
– in bianco e nero, sempre utilizzando Snapseed
– come detto in qualche caso aggiungo la retro-illuminazione di Instagram (1 foto su 10 di media).
Trova il tuo stile!

4. Attenzione agli hashtag!
Prima di tutto – IMPORTANTE ti prego, NON mettere decine di hashtag nella descrizione delle fotografia!
Se stai partecipando a un evento, metti solo quello (è 1!) e descrivi la tua immagine.
Kirsten Alana scrive addirittura micro articoli nelle descrizioni… e sai quanti hashtag mette? 8 volte su 10 neanche uno! Altre volte ne inserisce uno soltanto! Tanto per la cronaca… 🙂
Su Facebook o Twitter sono inguardabili le immagini con 20 hashtag e manco una riga di descrizione.
I tuoi 30 hashtag – anche se è sempre meglio inserirne massimo una decina mirati alla fotografia – li puoi mettere nel primo commento, è la stessa cosa, non cambia nulla!
E non appaiono sugli altri social… grazie a Dio!

5. La Cronistoria interessa poco o nulla
E’ un mio parere personale ma avvalorato da numeri e da esperimenti fatti.
Mi rivolgo ai blogger.
Pubblicare 10 fotografie in un’ora dello stesso evento NON serve a niente.
Su Instagram – per i blogger – le foto “dovrebbero” essere curate, avere una logica, raccontare qualcosa.
Esempio: incontro al mattino, pranzo, spostamento, nuovi incontri, cena.
Quante foto vuoi pubblicare? Con 4, 5, 6 fotografie sparse hai raccontato la giornata. Magari, dopo qualche settimana potrai ripubblicare uno scatto per riaccendere l’interesse, ma se mi pubblichi 20 fotografie nello stesso giorno io – come tanti altri – valuto di non seguirti più, credimi 😉

6. Emula, studia e segui
Chi si avvicina alla fotografia che fa?
Guarda fotografie di grandi artisti, si innamora di uno/a di loro e cerca di mettere un tocco personale nelle tecnica utilizzata dal grande fotografo.
Tutti noi, in qualsiasi campo, veniamo influenzati da qualcuno.
Per Instagram è la stessa cosa.
Ricerca i migliori nel tuo campo, studiali, emula i loro scatti.
Nel travel – io sono ferrato in quello – vuoi qualche nome da seguire?
Chris di BlogdiViaggi pubblica scatti incredibili
Kisten Alana (già menzionata)
Lozula
solo 3 nomi, ce ne sono decine e decine bravissimi che puoi studiare.

Aggiunto dai commenti:

7. Da Instagram a Twitter crea la condivisione automatica con IFTTT
Dritta incredibile e il merito va tutto a Fraintesa, che l’ha postata nei commenti qui sotto… già l’adoravo, ora un po’ di più! 😀
IFTTT è un programma web based gratuito che automatizza alcuni passaggi, io lo usavo già per fare un backup delle fotografie Instagram in Flickr ma non sapevo che la “recipe” (si chiamano così gli automatismi che puoi creare) di passaggio delle fotografie da Instagram a Twitter trasformasse la fotografia in formato nativo Twitter, quindi visibile nella timeline, al posto del poco cliccato link di Instagram.
Grazie Fra!!! 😀

Un saluto,
Cristiano

PS: Ringrazio Michela “Comunicami” Simoncini, l’articolo è nato da un “intenso” scambio di messaggi sull’argomento 😀

6 Consigli su come utilizzare Instagram insieme a Facebook e Twitter
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29 pensieri su “6 Consigli su come utilizzare Instagram insieme a Facebook e Twitter

  • 01/11/2013 alle 1:34 pm
    Permalink

    Aggiungo un consiglio: se siete abituati a mandare le foto su Twitter da Instagram, create una recipe con il servizio gratuito IFTTT per rendere la foto nativa di Twitter. In pochi passaggi, ogni foto inviata da Instagram verrà riconosciuta da Twitter come una Twitpic, quindi i vostri follower su Twitter la vedranno direttamente in timeline, invece di vedere un anonimo link a Instagram (che probabilmente non avrebbero aperto).

    Rispondi
    • 01/11/2013 alle 2:20 pm
      Permalink

      Francesca! Lo sai che ti adoro vero? 😀
      Utilizzo IFTTT con funzioni di backup o per rilanciare su Tumblr contenuti ma questa recipe mi mancava.
      Utilissima! Vado e “creo”.
      Grazie!!!

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      • 01/11/2013 alle 4:22 pm
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        Utilissima eccome, la uso anche io…lo aggiungi ai consigli vero Cris?
        Grazie per aver menzionato la community degli Instagramers. Ottimo post 🙂

        Rispondi
        • 01/11/2013 alle 4:44 pm
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          La aggiungo in giornata, così linko pure Fraintesa! 🙂
          La menzione agli Instagramers è dovuta… se non si seguono i vostri consigli si parte già con il piede sbagliato! 😉

          Rispondi
    • 01/11/2013 alle 6:25 pm
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      Super fra! ma come funziona? ci dai un link alla shared recipe se esiste?

      Rispondi
  • 01/11/2013 alle 2:21 pm
    Permalink

    Allora io sono molto brava, perchè guardo sempre cosa fanno i bravi…. Ti seguo, ti leggo e ti ascolto. Grazie per le dritte.

    Rispondi
    • 01/11/2013 alle 4:45 pm
      Permalink

      Di nulla! Grazie a te per i complimenti 😀

      Rispondi
  • 01/11/2013 alle 8:45 pm
    Permalink

    Cristiano, plausi. Grande e grazie per il link al sito 🙂 TOP.

    Rispondi
    • 01/11/2013 alle 11:27 pm
      Permalink

      Grazie Ilaria! Mi fa tanto piacere 😀 il link al sito viene naturale, anche per i tanti tutorials che avete e che dovrebbero leggere tutti!

      Rispondi
  • 01/11/2013 alle 11:29 pm
    Permalink

    Ho aggiunto il prezioso commento/consiglio di @fraintesa:disqus nell’articolo, così l’ho anche linkata! 🙂

    Rispondi
  • 02/11/2013 alle 12:53 am
    Permalink

    Perfettamente d’accordo, anche se personalmente spesso mi rompo a leggere descrizioni troppo lunghe come Kristen e credo sia sempre importante menzionare dove si è. Odio vedere una foto e nn geolocalizzarla!

    Rispondi
    • 02/11/2013 alle 11:59 am
      Permalink

      Beh sicuramente, la geolocalizzazione è importante. Soprattutto per chi lavora nel travel! 🙂

      Rispondi
  • 02/11/2013 alle 11:41 am
    Permalink

    splendido post Cristiano e grazie!

    Rispondi
  • 02/11/2013 alle 12:15 pm
    Permalink

    Mi sa che qualcosa l’ho cannata e qualche altra l’ho seguita involontariamente, per esempio gli # su Facebook, davvero inguardabili…quante cose da imparare!

    Rispondi
  • 05/11/2013 alle 12:18 pm
    Permalink

    Questo articolo è davvero utilissimo e ne farò tesoro.
    Grazie mille!

    Rispondi
    • 05/11/2013 alle 8:41 pm
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      Grazie a te per i complimenti… mi fa piacere! 🙂

      Rispondi
    • 05/11/2013 alle 8:41 pm
      Permalink

      Troppo gentile, contento ti possa tornare utile! 🙂

      Rispondi
  • 10/11/2013 alle 4:14 am
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    Grazie ottimi consigli!!! Mi sá che ho cannato qualcosa con ifttt xrò… Continuo a vedere il link invece che l’immagine come nativa di twitter…

    Rispondi
    • 10/11/2013 alle 10:03 am
      Permalink

      Ciao! Grazie per i complimenti 🙂
      Hai provato a copiare direttamente la recipe di IFTTT dal link che ha pubblicato Fraintesa qui nei commenti? lo trovi qui sotto.

      Rispondi
  • 18/11/2013 alle 11:44 am
    Permalink

    Finalmente libera dal dilemma hashtag su Instagram: i mie 2-3 in confronto alle colonne infinite degli altri mi facevano sentire come Calimero. Grazie, mi sembrano tutti consigli molto buoni!

    Rispondi
  • Pingback: Instagram e Travel Blogger: 2 cose da sapere | Cristiano Guidetti

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